Pulire bene non è l’unica richiesta
Un detergente viso deve rimuovere impurità e residui di make-up. Ma il lavoro di chi lo formula non finisce qui. Il prodotto deve risultare piacevole, rispettare gli obiettivi di delicatezza e mantenere caratteristiche coerenti con la sua forma: acqua micellare, gel o struccante. La scelta del sistema tensioattivo è quindi uno dei passaggi più delicati dello sviluppo.
Reschem Italia presenta DIMERECO® ZL 10 come ingrediente da valutare per queste applicazioni. È un tensioattivo dimerico brevettato, descritto nella comunicazione del prodotto come di origine vegetale e altamente biodegradabile.
I dati tecnici e come interpretarli
Tra le caratteristiche comunicate figurano una concentrazione micellare critica (CMC) fino a dieci volte inferiore rispetto ad alcuni tensioattivi convenzionali e una capacità di rimozione del make-up anche a basse concentrazioni. Sono indicazioni utili per impostare le prove, purché si considerino i riferimenti e le condizioni in cui sono state rilevate.
Una CMC ridotta, da sola, non dice come si comporterà il prodotto finito. La prestazione dipende dalla composizione complessiva e dalla destinazione d’uso. Per questo è importante partire dalla documentazione tecnica e verificare in laboratorio detergenza, compatibilità e sensorialità.
Per acque micellari e detergenti trasparenti
Le informazioni condivise da Reschem citano anche il profilo di delicatezza per pelle e occhi, la compatibilità con diversi sistemi tensioattivi e gli effetti su schiuma, limpidezza e comportamento emulsificante. Sono aspetti di interesse in particolare per acque micellari, gel trasparenti e prodotti struccanti.
Il team Personal Care di Reschem Italia può fornire approfondimenti e supportare la richiesta di campioni. Il punto di arrivo rimane la prova sulla formula completa: è lì che si capisce se l’ingrediente risponde davvero al progetto.





